Il mercato del lavoro è in perenne trasformazione.
I cambiamenti in atto nel mercato e nella tecnologia hanno generato una profonda trasformazione, creando nuovi profili professionali e modificando le competenze richieste dai profili tradizionali.
La Scuola la Tecnica intende fornire informazioni
sulla situazione occupazionale,tendenze, strategie di successo e tutti gli elementi che favoriscono l’accesso
al mondo occupazionale.
Mediatori culturali e formatori aziendali:
nascono nuove professioni
Nuove opportunità di lavoro nel campo dell’energia
Nuove tecnologie e nuove professioni
Duecentocinquantamila posti di lavoro da qui al 2010, 21.300 solo in Italia.
E il rischio, secondo le stime, di non trovarne 70 mila a causa dell’insufficiente qualificazione professionale.
Benvenuti nel mondo dell’Information e Communication Technology.
Politiche attive del lavoro: formazione e placement
2009
Nuovi Posti di lavoro nel settore Ambiente ed Energia Un impulso all’economia e all’occupazione investendo in energie pulite.
I leader del G8 a l’Aquila hanno ribadito la necessita di dare impulso all’economia e all’occupazione, investendo in energie pulite e nella creazione di “lavori verdi”. Un nuovo studio realizzato da Greenpeace sostiene che nei paesi del G8, investendo in efficienza energetica e rinnovabili, i posti di lavoro nel settore dell’energia aumenteranno in maniera significativa da 1,4 milioni nel 2010 a 1,8 milioni nel 2020, e successivamente a 2,1 milioni nel 2030. L’investimento in energie rinnovabili e in efficienza energetica significherebbe creare molti posti di lavoro anche in Italia.
Settore arti grafiche e comunicazione:
Grafica pubblicitaria e commerciale chiudono il 2008
in positivo.
anno: 2009
fonte: draft.it
L’industria grafica e cartotecnica trasformatrice italiana mostra una sostanziale solidità, in rapporto ad altri settori industriali, che le consente di resistere alle difficoltà della congiuntura economica. La grafica pubblicitaria e commerciale s’avvia a chiudere in positivo l’anno in corso e il biennio successivo. L’imballaggio in carta e cartone, a dispetto della produzione industriale in calo, dovrebbe riuscire quest’anno a mantenersi sui livelli del 2007 e ripartire dal 2009. La cartotecnica risente più marcatamente del clima generale e dovrà soffrire ancora per questo e per il prossimo anno, prima di attenuare la tendenza negativa con il 2010.
Interpreti L.I.S.: opportunità di lavoro
L'attuale normativa prevede l'intervento d'interpretariato tra sordi ed udenti in specifici ambiti:
SCOLASTICO applicabili la Legge 508/58, e le circolari del Ministero della Pubblica Istruzione n.163 del 16/06/83 e n.262 del 22/09/88
UNIVERSITARIO applicabile l'art. 13 della Legge 104/92
LAVORATIVO applicabile l'art. 7, comma II, della Legge 308/58
GIURIDICO E LEGALE applicabili gli artt.56, 57, 58 della Legge Notarile, gli artt. 119, 143, 1238/1939 (Stato Civile ed Anagrafe)
PATENTE DI GUIDAapplicabili la circolare n.36/93 e la nota ministeriale n.3441/93 del Ministero dei Trasporti, e l'art.7 della Legge 308/58
INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE applicabile l'art.25 della Legge 104/92
SANITARIO
applicabile l'art.9 della Legge 104/92
La riforma Biagi
La riforma del mercato del lavoro nel nostro Paese si concretizza con la Legge n. 30 del 14 febbraio 2003, conosciuta come Legge Biagi. Si tratta di una legge delega, nata allo scopo di riordinare i cambiamenti che si sono susseguiti negli ultimi anni in materia di rapporti di lavoro e di modificare in modo consistente le regole riguardanti l’avviamento al lavoro.
Il governo ha successivamente varato un Decreto legislativo con il quale sono state approvate quasi tutte le deleghe contenute nella legge n.30: si tratta del d.lgs. 10 settembre 2003 n.276.
Monster.it: in Italia il mercato
del lavoro è in crescita
Il leader nel recruiting online presenta per la prima volta i risultati del Monster Employment Index che rileva tutte le offerte di impiego pubblicate sul web nel nostro Paese. Impiegati e manager le figure più ricercate, mentre il Veneto è la Regione che ha registrato le performance migliori
Rilevazione sulle forze di lavoro 2007
Periodo di riferimento: II trimestre 2007
Diffuso il: 20 settembre 2007fonte: ISTAT .it
Per conoscere le Professioni
Elenco delle professioni aggiornato a Dicembre 2007
Attività dei settori del primario secondario terziario e le figure intersettoriali.
Scarica il documento fonte: borsalavoro.it
Come compilare il proprio curriclum vitae
La forma
Si consiglia di utilizzare, per la stesura del proprio CV, il FORMATO EUROPEO.
I contenuti
Lo scopo del curriculum è quello di mettere in evidenza, nella presentazione della propria storia, i caratteri distintivi, ma soprattutto le conoscenze e le competenze acquisite.
Un rilievo particolare va
alla formazione: studi, ma anche alla loro qualità (votazioni finali o media attuale);
ai corsi di formazione;
al livello di conoscenza acquisita nelle lingue straniere; al livello ed al tipo di conoscenza e competenza acquisita in campo informatico.
Per quanto riguarda invece le attività lavorative è bene sottolineare il ruolo specifico svolto nelle precedenti esperienze, così come i settori di maggior interesse professionale.
La foto:
Si consiglia di inserire anche la propria foto all'interno del CV.
La foto deve essere di dimensioni ragionevoli (nè piccolissima, nè enorme).
Si consiglia una foto sobria, poco appariscente..naturale.
Scarica il modello:
curriculum formato europeo
Istruzione e formazione
MESSAGGI CHIAVE DEL CONSIGLIO E DELLA
COMMISSIONE AL CONSIGLIO EUROPEO
Le risorse umane costituiscono la risorsa principale dell’Unione europea. Esse sono al centro
della creazione e della trasmissione delle conoscenze e sono un elemento determinante delle
potenzialità d'innovazione di ogni società. Gli investimenti nell’istruzione e nella formazione
sono per l’Unione un fattore chiave della competitività, della crescita e dell’occupazione e, di
conseguenza, sono il requisito preliminare per conseguire gli obiettivi economici, sociali e
ambientali fissati a Lisbona per l’Unione europea. Analogamente, è fondamentale rafforzare
le sinergie e la complementarità fra istruzione e altri settori d'intervento, quali l’occupazione,
la ricerca e l’innovazione e la politica macroeconomica.
leggi il rapporto:
ISTRUZIONE & FORMAZIONE 2010
link: http://www.pubblica.istruzione.it
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