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Il lavoro è lelemento
essenziale per unindipendenza
economica ed una realizzazione
personale che spesso chiude
le sue porte alle donne.
La donna, da sempre,
lotta con quel soffitto
di cristallo fatto di
consuetudini e discriminazioni
che rendono difficile laccesso
ad alcune professioni, la loro
progressione delle carriere
o lassunzione di ruoli
di responsabilità a prescindere
dalle capacità professionali.
Nonostante questo, però,
il binomio donne e lavoro appare
vincente nel nostro secolo.
Da una ricerca, svolta dal
Ministero delle pari opportunità,
intitolata Donne, Ict,
potere e innovazione è
emersa una figura femminile
complessa ed articolata.
Le donne oggi si avvicinano
alle tecnologie dellinformazione
e della comunicazione: già
nel 2001 in rete erano connesse
più donne che uomini
e il 40% degli iscritti ai corsi
per la Patente Europea del Computer
è costituito da donne.
Inoltre, nel settore dellIct
e della New economy il livello
di occupazione per le donne
sta salendo. Occupano, infatti,
ruoli rilevanti nelle aree della
comunicazione interna ed esterna
e sul web, nei sistemi informativi,
nella sicurezza informatica,
nella formazione a distanza
e multimedialità con
un aumento anche dei loro stipendi.
Le nuove opportunità
rappresentate dallIct
hanno reso la donna più
protagonista del mondo del lavoro
e hanno
evidenziato che le caratteristiche
femminili sono le più
adatte al lavoro nellIct,
meno gerarchico e più
collaborativi, in rete, orientato
al risultato, sensibile ai valori
che limpresa afferma.
È importante arrivare
a creare le condizioni non solo
per una maggiore presenza in
termini quantitativi delle donne
nel mercato del lavoro, ma anche
per un aumento della qualità
del loro lavoro.
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